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March 15 La coppiaSono poche le persone che hanno un concetto di coppia sano, di queste ancor meno l'hanno davvero realizzato dentro e poi anche fuori. Infatti, tra conoscenti e amci le sparizioni e gli allontamenti verificati con matematica certezza, dopo aver intrapreso un rapporto di coppia da parte loro, ormai non si contano più. Beh io voglio continuare a pensare che tutte le mie delusioni in amicizia sono solo il frutto di una serie sconcertante di sfortunate occasioni e che, un giorno troverò persone come me, degne del sentimento di amicizia che è poi un sentimento fraterno al pari quindi (se non superiore visto che gli amici li scegli), del valore di famiglia. Vorrei nella mia vita qualcuno di equilibrato che sia capace di vivere coniugando un rapporto di amicizia e un rapporto sentimentale e che non abbia la necessità di scegliere l'uno facendo fuori o trascurando l'altro. Quanto morbosi si dev'essere per vivere in totale funzione di un'altra persona che non sia tu stesso con la tua vita(amici annessi)? Quanto paralizzati nei grotteschi clichè della "coppietta felice" e medio borghese al nuovo ristorantino la domenica? Chissà se tutti i diversivi riusciranno sempre a colmare tutti i momenti impedendo alla sempre più pesante verità di venire fuori da un silenzio o dal "non fare"? Perchè tutto questo è altro dall'amore. Io credo che il mio problema è che non voglio stimarmi per quanto dovrei... se mi sentissi davvero superiore agli altri accetterei con meno patimento le altrui miserie. Oltre a questo, mi auguro di trovare un partner con vedute ampie o almeno, evitare altri partner che contribuiscano a limitare le mie di vedute per scoprirmi, alla fine del rapporto, involuto e banalizzato come in passato mi è tristemente accaduto. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ __ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Allora Almitra di nuovo parlò e disse: Che cos'è il matrimonio maestro? E lui rispose dicendo: Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre. Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni. E insieme nella silenziosa memoria di dio. Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore: Donatevi il cuore, ma l’uno non sia di rifugio all’altro, (tratto da IL PROFETA, Kahlil Gibran ) December 17 Ragionier Fatocci UgoE' un periodo in cui non facciamo altro che vedere e riprodurre Fantozzi in casa... che periodo demenziale questo uhahah
Tra le tantissime scene strappa risate voglio inserire quella del "sesso ittico" che mi fa ridere sempre, ogni volta che la guardo soprattutto poi per i suoni che emette la miagolante piovra e che lascia intuire, non appena Fantocci accende la luce, di essere stata soddisfatta uahahha
Paolo Villaggio sei un genio!
December 12 IO VENGO DALLA LUNABeh molto spesso mi capita di sentirmi straniero in patria o meglio alieno in terra per i più disparati motivi, che sia gusto, sensibilità o modo di pensare e scegliere, il risultato non cambia. Anch'io come Caparezza vengo dalla Luna, forse la stessa... e non che sia importante il dettaglio. Di seguito uno stralcio della sua canzone dedicata alle discriminazioni razziali, sessuali, religiose, culturali
Io vengo dalla luna che vi attraversa il cielo
e trovo inopportuna la paura per una cultura diversa
che su di me riversa la sua follia perversa
e arriva al punto che quando mi vede stressa.
Vuole mettermi sotto sto Signo-R-otto che si fà vanto del Santo attaccato sul cruscotto,
non ha capito che sono disposto a stare sotto solamente quando fotto!
"Torna al tuo paese sei diverso!"
Impossibile vengo dall'universo! ho perso la rotta, che vuoi che ti dica?
Tu sei nato qui perchè qui ti ha partorito una fica.
In che saresti migliore? Fammi il favore compare,
qui non c'è affare che tu possa meritare.
Sei confinato... ma nel tuo stato mentale!
Io sono lunatico e pratico dove cazzo mi pare!
Io non sono nero, io non sono bianco
io non sono attivo, io non sono stanco io non provengo da nazione alcuna io si, vengo dalla luna io non sono strano, io non sono pazzo
io non sono vero, io non sono falso, io non ti porto iella ne fortuna, io si, ti porto sulla luna! "Stupido, ti riempiamo di ninnoli da subito... in cambio del tuo stato di libero suddito"
Nooo! E'una proposta inopportuna! Tieniti la terra uomo, io voglio la luna!
October 13 Una settimana moooolto Erasmus Ahhh caspita una settimana a Lecce era quello che ci voleva Una settimana ricca di novità che mi è servita a ripulirmi del puzzo del passato... perchè come al solito ho la cattiva abitudine di vederci giusto! E ringraziando il Signore le persone false e paracule prima o poi si scoprono sempre. Mi sento meglio e liberato, ma non è il caso di prendersi tutti i meriti... Grazie a Gianni e Pasquale per la superlativa ospitalità. Ragazzi Lecce è fantastica, non dorme mai, ci sono ragazzi universitari in giro a tutte le ore e locali sempre aperti che vendono alcolici buonissimi e pure economici... a Roma purtroppo alle 2AM finisce la festa e i Pub chiudono perchè non si possono più servire alcolici. A parte questo, Roma ha una serie sconcertante di buone ragioni per essere vissuta rispetto a Lecce, buone ragioni che non elencherò adesso Lecce è il paradiso dello studente, praticamente un festino a sera e quando non c'è nessun festino è perchè c'è una serata disco nei paraggi. Il festino Erasmus è stato davvero divertente: 70 persone, perlopiù spagnoli, francesi, olandesi e tedeschi in una bella casa di circa 90 mq con terrazza. La festa, iniziata timidamente in modo glamour-chic si è successivamente riscaldata e poi addirittura surriscaldata... merito forse delle damigiane di vino liquoroso o dei fiumi di birra irlandese. Io sostengo invece che il calore della Spagna sia davvero unico e ineguagliabile... è un calore che ti tocca l'anima, è palpabile, sensuale, ti provoca e ti accende, col suo magnetismo ti muove, ti attrae...non puoi fare nient'altro che subirlo, subire te stesso che cambi mentre lo respiri, ti inebria il suo calore, è generoso, si concede e ti rende schiavo del suo dolce sentire. Ps: Spagna sento il tuo richiamo, la passione è viva. Un giorno tu avrai me ed io avrò te... per sempre ....ahhhh se Roma potesse avere qualche volta un pò del tuo calore latino.. ne gioirei October 05 Ho un sassolino nella scarpa: lettera aperta a LetiziaCara amica, hai frainteso un mio innoquo gesto e sei andata a raccontare in giro quanto sono falso e stronzo, peccato che non hai mai trovato il coraggio di venirmelo a dire in faccia, quanto sei stimabile! O forse ti sentivi stupida a venirmi a raccontare la paranoia che ti sei inventata da un pizzicotto affettuoso sulla guancia, avevi forse paura di sembrare psicopatica?! Non avere paura di guardarti per quella che sei in base a come ti comporti, così forse potrai crescere anche tu. Sappi che per come hai straparlato e per come te la sei presa senza nemmeno concedere il beneficio del dubbio, condannandomi senza possibilità di difesa e a mia stessa insaputa, non avrei mai più messo piede in casa tua nè tanto peggio avrei mai fatto pressioni su G affinchè ti imponesse la mia presenza. Sono una persona dignitosa io, ma soprattutto non metto certi pesi addosso alle persone che amo. Peccato che tu non sia del mio stesso avviso, e se c'è da pensare al culo tuo non guardi in faccia nemmeno G come Gesù Cristo. Dimmi ti aveva detto il medico di venirti a fare il bagno di Ferragosto a Taranto? Potevi anche evitarlo sai, perchè domandare "ma ci sono problemi se vengo?" a G, non ti scagiona per niente dalla tua malafede. Ma perchè tu non c'arrivi che i problemi ci sono e come, visto che io e te non ci guardiamo nemmeno più in faccia quando casualmente ci incontriamo per strada?! Pensi di venire a Taranto 4 giorni a stare 24ore su 24 con G, non incontrandomi mai? Ti pare possibile!? Che cosa hai pensato, che devo rinunciare io a G che sono il fidanzato perchè tu ti devi fare la vacanza di Ferragosto? Oppure hai pensato che pur di farti la vacanza, l'ipocrisia è un prezzo che potevi pagare? Beh sarà un prezzo che potrai pagare tu forse, io alla dignità ci tengo molto. L'avrebbe capito anche una persona con deficit psichici che ci sarebbero stati problemi... ma tu no... pensi forse di passare per l'ingenua innocente di turno? Dici che io non devo entrare mai più in casa tua e tante altre porcate, sparisci dalla circolazione quando ci sono io nei paraggi e poi chiedi di venirti a fare la vacanza qui perchè non sai come farti il Ferragosto.... in questo sei stata viscida! Io e te non ci guardiamo in faccia e dicendo a G "ci sono problemi se vengo?" non stai a dimostrare la tua ingenuità ma solo la tua ipocrisia. Se avessi tenuto presente l'amicizia non avresti messo in imbarazzo G con le tue richieste da persona insensibile ed egoista. E poi, ogni richiesta inopportuna cela una pretesa, non lo sai? E dire che sei stata inopportuna è un eufemismo ed una consolazione per te. Su Letizia, forse sei abituata male con altre persone. Del resto non mi aspetto che tu ammetta a te stessa la tua mancanza di dignità nel tuo agire, come di essere passata sul corpo di qualcuno (che offre la sua amicizia) causandogli sofferenza e solo per soddisfare il tuo Ego. La vuoi una giustificazione vera da raccontare agli altri per sentirti meglio? Te la dò io. Basta che racconti che non è tua la colpa della stupidità di G, perchè doveva dirti tutti i problemi e la sofferenza che stava attraversando per colpa della tua inopportuna richiesta di soggiorno, è colpa sua se è stato un buonista e un immaturo. Lavatene le mani di tutta la sofferenza che G ha vissuto prima, dopo e durante il tuo splendido soggiorno di piacere a Taranto, perchè non è riuscito a dirti "no Letizia, non ti dispiacere, visto che ti sei creata un problema con Fabio che non hai risolto e adesso il problema ce l'ha anche lui con te, e visto che non c'è armonia tra te e lui è impensabile decidere di passare 4 giorni di Ferragosto costretti e a disagio... come ti viene in mente? Ti chiedo il favore, da mia amica quale sei, di non chiedermi di scegliere, di non mettermi in queste situazioni difficili se mi vuoi bene, quindi lasciamo tutto così com'è; lasciamo stare il soggiorno di 4 giorni x il Ferragosto, magari vengo io da te due giorni a trovarti o vieni tu a passare una giornata qualsiasi da me". Spero tu ti sia goduta il soggiorno cara L, mentre G stava male come un cane e cercava di non lasciare trapelare nulla o raccontava mezze verità e mezze falsità per coprire la vicenda e magari alleviare anche le tue eventuali lacrime di coccodrillo fasulle, rendendovi il soggiorno più leggero e confortevole. Chissà, magari dentro di te, nel luogo più oscuro della tua coscienza hai persino goduto dello sfascio che hai causato, di esserti liberata della situazione incresciosa con me e di avere G a tua completa disposizione. Ti avevo decisamente sopravvalutata ma col tempo tutti i nodi vengono al pettine! Esattamente come il karma è una ruota che gira, e il male che hai fatto prima o poi ti viene reso con gli interessi. Goditi anche quella! Ah mi scuso tantissimo per essere sparito come tu facevi quando io salivo a Roma cara L. Mi scuso con G per aver fatto resistenze sin da subito cercando di fargli capire che non avrei mai accettato di uscire a scarrozzare la sua "amica" su e giù per Taranto, perchè non c'è armonia con una persona con cui non ti guardi in faccia ed io non sono abbastanza ipocrita per mandare giù una presenza che non gradisco e dalla quale non sono gradito. Mi scuso con G per non aver accettato le magre parentesi di 2 ore al pomeriggio che voleva concedermi ritagliandole dalle giornate concesse alla sua maleducata amica. Un fidanzato non è una persona che si smette di considerare per dare spazio all'egoismo di una persona che di te se ne frega... se io cerco di farti riflettere, poi mi arrabbio, e continuo a non essere considerato non mi rimane altro da fare che andarmene... che senso avrebbe sparire 2 giorni per poi ricomparire (come tu avresti voluto!!)?? certo capisco che ti sarebbe stato comodo perchè avresti avuto la botte piena e la moglie ubrica, ma io non posso rimanere a fare il pagliaccio che parla, si arrabbia, viene ignorato e poi china pure la testa e ritorna all'ovile. Non funziona così e le mie reazioni ad una ingiustizia che compi contro di me, non sono scritte su un tariffario che tu puoi consultare per valutare bene cosa guadagni col reato e cosa perdi nella pena. Non dovevi pensare a quale pena saresti andato incontro, dovevi solo pensare ad essere una persona giusta comportandoti come Cristo comanda! Peccato tu abbia sostituito il buon senso con il buonismo di facciata. Non accetto che la gente mi imponga la sua maleducazione, non accetto che chi è in coppia con me mi metta da parte ingiustamente solo perchè è incapace di vedere equilibratamente una situazione o non ha le palle per uscire fuori la verità restituendo l'opportunismo al mittente. Io non sono stato difeso come dovevo dalla tua prepotenza cara L, e quindi l'unica cosa che ho potuto fare per difendermi da te prima e anche da G dopo (che non ha considerato me per eccesso di buonismo nei tuoi confronti), è stato mettere fine al rapporto. Volevo vedere, cara L, cosa sarebbe successo se avessi avuto altre opportunità per farti una vacanza... chissà se c'avessi tenuto comunque a fare questa visita "amicale" o ti saresti tenuta la tua dignità migrando verso lidi migliori e rimandando l'amicizia a Settembre!?! Spero tu te la sia goduta questa vacanza gratis per te e a caro prezzo per gli altri. Tu si che sai cos'è l'amicizia ...e l'opportunismo! Fabio. Ps: Questo scritto risale a tempo fà anche se ho deciso di renderlo pubblico solo adesso per pura soddisfazione personale. Se dovesse rendersi necessario non ho problemi ad esporre questi stessi contenuti guardando negli occhi gli interessati. E'garantito il diritto di replica. September 29 Col tempo sai...Ci sono persone che hanno troppa considerazione di se stesse. Non si può pretendere di ricomparire nella vita di una persona perchè se ne ha bisogno o non si hanno altre persone, dopo essere scomparsi nel nulla quando la vita stava girando bene insieme al/alla nuovo/a partner. Ma vi siete rincoglioniti?! Io ho messo fine alle migliori amicizie per questo motivo.
Bella serata ieri, bella chiacchierata e bella bevuta. Grazie a Marco : )
Chiusa la parentesi, _______________________ non capisco perchè il weekend sia tanto duro da superare... per chi soffre d'amore. I pensieri ti assalgono incontrollabilil e la malinconia riaffiora improvvisamente insieme a quei ricordi e quelle sensazioni vissute, che non torneranno più. Ogni cosa che osservi è un flash che fà rivevere precisi istanti di vita che il tempo non consuma, ricordi come fantasmi che ti strappano dalle braccia un pezzo di te che sai non rivedrai mai più... E cerchi conforto in qualcuno... nella musica...in un film...in un libro... e rassegnandoti aspetti il tempo che verrà.
Ieri ho scoperto una canzone di Battiato molto bella e delicata, capace tuttavia di toccare le corde profonde dei moti dell'anima.
Questa versione cantata da Patty Pravo è stupenda anche se io la preferisco cantata da Battiato.La voglio dedicare ad una persona che ho fatto soffrire seppur involontariamente. In questo periodo ho capito tante cose di me e alcune cose del mio passato recente, qualcosa che voglio provare a cambiare nella mia vita e tante cose che ho perduto nel tempo e devo ritrovare di me stesso. La sofferenza aiuta tanto anche se certe volte non ne puoi più e vuoi solo stordirti per trovare riposo. Se stai leggendo queste poche righe ti auguro che questa canzone possa esserti di conforto. Ho creduto alle tue ragioni anche se difficili da accettare e ti lascio andare senza più resistenze. Questo è l'unico atto d'amore possibile, l'ultimo che posso darti. Spero che presto starai meglio e questo lo auguro anche a me stesso anche se per il momento non posso fare a meno di sentire la tua mancanza. Abbi cura di te. Col tempo sai... Testo: Col tempo sai col tempo tutto se ne va non ricordi più il viso non ricordi la voce quando il cuore ormai tace a che serve cercare ti lasci andare e forse é meglio così Col tempo sai col tempo tutto se ne va l'altro che adoravi che cercavi nel buio l'altro che indovinavi in un batter di ciglia tra le frasi e le righe e il fondotinta di promesse agghindate per uscire a ballare col tempo sai tutto scompare. Col tempo sai col tempo tutto se ne va ogni cosa appassisce io mi scopro a frugare in vetrine di morte quando il sabato sera la tenerezza rimane senza compagnia. Col tempo sai col tempo tutto se ne va l'altro a cui tu credevi anche a un colpo di tosse l'altro che ricoprivi di gioielli e di vento ed avresti impegnato anche l'anima al monte per cui ti trascinavi alla pari di un cane Col tempo sai tutto va bene. Col tempo sai col tempo tutto se ne va non ricordi più il fuoco non ricordi le voci della gente da poco e il loro sussurrare non ritardare copriti col freddo che fa. Col tempo sai col tempo tutto se ne va e ti senti il biancore di un cavallo sfiancato in un letto straniero ti senti gelato solitario ma in fondo in pace col mondo e ti senti tradito dagli anni perduti Allora tu col tempo sai non ami più. September 27 Il Vortice della MediocritàSpesso mi rendo conto di percepirmi ancora come un giovincello non ancora adulto che non si lascia influenzare tanto "dalla vita dei grandi" e arriccia la fronte quando gli ricordano una dissonante età anagrafica. Beh probabilmente esagero, ho solo 24 anni infondo, e anche se conosco l'essere umano più di quello che la mia età dovrebbe umanamente sopportare, c'è tanto tempo davanti a me per l'adultità... e non sono poi così tanto sicuro di desiderarla. Ma certe volte persino io, che non sono proprio una persona impreparata che subisce e si modella alla realtà circostante, risento dei regimi frenetici e travolgenti della società e talvolta finisco per sentirmi lento e inadeguato.
Questa cosa mi fà incazzare, perchè se c'è una cosa che non sopporto e scoprire di essermi lasciato andare, finendo per farmi regolare secondo i paradigni del Sistema. Il Sistema, come ogni suo strumento d'azione, è un vortice che ti intrappola al suo interno, ti stordisce e ti schiaccia nella la sua forza centrifuga, nella mediocrità. Spesso me ne rendo conto quando sono stato fregato, e già questo è un privilegio per pochi. Così, ad esempio, per citare una sciocchezza, spengo la tivvù dopo aver subìto qualche stupro mentale e non la guardo per mesi con la speranza che un fulmine la mandi in frantumi per sempre.
E'grandiosa la soddisfazione di alzare la testa invece che subire tutto praticando il minimo sindacale di resistenza. Un mio grande limite e la mia più grande risorsa è che provo fastidio nel dare soddisfazioni agli altri, soprattutto se questi nutrono in me delle aspettative che non ho autorizzato. Non fraintendetemi, sono una persona generosa checchè se ne possano dire sul mio conto, ma in genere non provo piacere a dare a chi chiede. Infondo io non chiedo mai niente a nessuno, trovo sia volgare. Il Sistema ha delle aspettative: arricchire i suoi ricchi autori attraverso il controllo degli usi e i costumi della massa comune. Allora è necessario svegliarsi!
Provo pena per tutti i ragazzi e gli uomini che credono di vedere la realtà in ciò che li circonda e in se stessi, ma in verità non possono guardare un evento oltre lo strato più superficiale, subendone passivamente gli effetti... loro stessi vivranno schiacciati dall'apparire e appariranno perfetti a quelli come loro, tremendamente tristi a quelli come me. Si ammaleranno con i giochi del mondo (che sia denaro, sesso, cibo, possessi materiali, ecc) poichè scambieranno uno strumento con il fine ultimo finendo per attaccarsi ad una fatua certezza, una illusione destinata a dissolversi nel tempo che scomparendo lascierà un grande vuoto... sofferenza perchè la vita, giorno dopo giorno, smaschera quei falsi significati lasciando sempre più sentire quel vuoto, la perdita del senso della propria esistenza fino a quando nemmeno un qualsiasi stordimento, nemmeno gli stupefacenti saranno ormai sufficienti a trovare una motivazione per continuare a vivere.
Non c'è cosa peggiore di una persona che non è una persona libera e crede d'esserlo, e magari di esserlo sempre stata. Sarà schiava di sè e del mondo per sempre.
September 24 Un anno e mezzo dopo...Wow se non fosse che l'altro giorno qualcuno mi ha espresso un apprezzamento per questo antico e abbandonato blog, non ne avrei mai ricordato l'esistenza. Francamente in alcune cose che ho scritto non mi ci riconosco più e la cosa ovviamente non può che farmi piacere perchè sta ad indicare che sono andato avanti... o indietro! Non importa, ciò che conta è scoprire di non essere stati fermi od essere stati passivi :)
Cazzo quante cose cambiano anche solo in un anno e mezzo. Razionalmente parlando, è un lasso di tempo piccolissimo ma nello scandirsi quotidiano della vita il tempo è amorfo, non dà coscienza di sè... ho vissuto come se ne fossero passati almeno 5 di anni e mi sento molto più vecchio rispetto a un anno e mezzo fà. Ne sono contento, significa che ho vissuto intensamente e a parte qualche momento di stanchezza per gli ostacoli più alti e le scale più ripide e scivolose, posso ritenermi soddisfatto per come procede. Ho fatto tutto ciò che mi è stato possibile e questo mi ha reso davvero forte e mi ha consolato delle gravose perdite.
Come ripeteva un mio carissimo amico "bisogna giocare con le carte che hai in mano". E'inutile piangere per le carte che non possiedi, o struggerti quando la partita è impossibile o è persa, l'importante è fare il meglio a tua disposizione. June 21 UnoSfogo: Dannate scadenze!
Oddio che periodo! May 19 Vivere il Presente nella corretta prospettivaQuesto intervento trae spunto dall'affermazione " il tempo è angoscianate" nella risposta di "Y" all'intervento precedente. Il tempo non è per me angosciante perchè oggi vivo nel presente, unica dimensione reale. Tutti credono di vivere nel presente, ma ciò non è vero. Questo assetto mentale non è congenito nell'uomo ma merita di una conquista se s'intende liberarsi di molte sofferenze inutili. Se si vive nel passato dei ricordi, o nel futuro delle aspettative si soffre perchè questo non ci permette di vivere davvero la nostra vita e di concentrarci nella gestione del suo andamento. Per rendere l'idea, immaginiamo di salire una scala, se guardiamo indietro o troppo avanti non riusciamo a capire dove stiamo mettendo i piedi e rischiamo di non riuscire a proseguire. Guardare troppo avanti significa subire un cambio di prospettiva, che da quella personale diviene la prospettiva del traguardo(l'obiettivo). Si và oltre il proprio sguardo verso la fantasia, l'aspettativa, la speranza e, senza accorgercene, ci ritroviamo ad osservarci da quel desiderato obiettivo (invece che dai nostri occhi) che diviene un vero è proprio edificio, una certezza reale, esistente, presente:ma questo non è il presente! Da quella prospettiva (ormai predominante) ci osserviamo muoverci nel presente, accorciando le distanze ma, cosa succede se un qualsiasi evento della realtà ne rallenta, ostacola o impedisce il raggiungimento? Inevitabilmente soffriremo con tutte le conseguenze del caso (es. tentativi disparati e disperati, compromessi/compravendite, arrivismo, cattiveria, ecc ecc). Io mi sforzo di vedere dalla mia testa quello che è il presente verso un futuro che si crea con l'azione nell'oggi ed è in questo che mi focalizzo, che investo. Non dovremmo vivere per un giorno in cui saremo ricchi nè perchè un giorno troveremo il favolesco amore della nostra vita, nè perchè un giorno quella cosa non ci mancherà, perchè un giorno che avremo tutto questo continueremo ad avere altri obiettivi e a non essere felici. La felicità, che è semplicemente serenità può arrivare solo dall'interno, smettendo di cercarla all'esterno da cui otterremo solo vari surrogati per le nostre carenze interiori (e che ci rendono pure dipendenti, asserviti) e vivendo esclusivamente la realtà. Programmare è possibile per quello che dipende in gran parte dalla nostra volontà (es. quest'anno vado in palestra, mi iscrivo all'università, ecc.) e già, se ci pensate, non è semplice perchè la realtà spesso si diverte con l'imprevisto. Programmare è giusto solo in modo limitato allo step (gradino) in funzione degli step successivi e in vista del traguardo finale: ma ricordate la prospettiva predominante! I protagonisti siamo noi, non il traguardo che non deve esercitare alcuna forza, intensità. Con questa abilità perderete tante ansie e paure, avete la mia parola! ;) E chiudo con una riflessione: Qual è il futuro di "IO VIVO"? E' sempre IO VIVO, perchè domani non v'è alcuna certezza di vivere ancora. Perdonate il pessimismo apparente, ma se andate oltre noterete che non c'è nulla di più ottimistico per apprezzare la vita nella realtà, ogni giorno :) Virtutem May 10 Libero dal tempo, libero nel tempo.Il Tempo è una dimensione che mi ha sempre affascinato molto. E'stato tante volte un argomento di riflessione profonda, più spesso a causa di risvolti negativi nella mia vita. Appartiene a questo mondo terreno ed è quello che rende imparmanente la realtà, cioè causa la trasformazione di qualsiasi cosa e essenza in altro di differente, per cui adesso è nella realtà ma non durerà sempre. Di qui discendono le più diffuse sofferenze. Gli esseri umani sono in costante ricerca di punti fissi, appigli stabili, certezze. Psicologicamente (forse dovrei dire nevroticamente) identificano il proprio Io (se stessi) non solo nel proprio corpo ma anche nei possessi materiali, nei ruoli sociali, nei legami affettivi, nei protocolli comportamentali, negli stati psichici, nelle immagini stereotipate della propria cultura. In altre parole, nei simboli concettuali. Il tempo fà il suo corso e inevitabilmente provoca il venir meno di quegli attaccamenti (pseudo certezze) che donano quello stato di sicurezza da identificazione e che costituisce una vera e propria dipendenza (poichè incapaci di scegliere di farne a meno). Banalmente, basti pensare agli status symbol della nostra società, quali la moda e l'automobile ad esempio, che servono proprio a darci la sensazione di una identità personale definita e corretta perchè appartenente ad una categoria (processo di omologazione;)) che è modello di felicità, superiorità, ecc. e che quindi dona sicurezza di Essere e Agire e di non essere da soli, semplicemente assicurandosi di apparire come gli individui che compongono la categoria di riferimento, che non sono però gli stessi che la creano al tavolino per farci cadere le persone e servirsene nei loro più svariati scopi. Quanti ragazzi riuscirebbero a rinunciarvi rendendosi "liberi"? Quelli che trovano sicurezze altrove, nel proprio "Essere Autenticamente" questa volta si spera. Il tempo fà il suo corso e ci trascina dietro, costringendoci ad adattare i nostri attaccamenti, che all'improvviso possono venire a mancare o ad essere obsoleti. E se all'improvviso non avessimo le risorse (es. denaro) per adattarci? Non soffriremmo forse in una condizione di schiavitù del genere in cui non abbiamo scelta? L'attaccamento quindi è il vero problema per chi vive in una dimensione dominata dal tempo che trasforma tutto in modo inarrestabile. Lo stesso si dica per i legami affettivi. Se ci si attacca ad una persona (attaccamento=dipendenza) prima o poi saremo destinati a soffrire, perchè nel tempo il cambiamento potrebbe anche portare due persone a non essere più compatibili, od un litigio improvviso, od una partenza. Distacco non vuol dire essere lontani, freddamente distanti, ma s'intende non essere attaccati conservando, quindi, l'appartenenza a se stessi senza sentirsi vincolati e senza accettare compromessi non graditi, creandosi la possibilità di scegliere sempre in autonomia. Ma come siamo arrivati qui?XD Vabbè concludo il mio pensiero dicendo che ho deciso ormai da un pò di conquistare la mia libertà anche dal tempo avendo come riferimento unico "il mio tempo", non lasciando che un tempo convenzionale dato dalla società o chi per essa, possa rendermi prigioniero di una corsa piuttosto che di una moviola che io non ho scelto. E' l'occasione giusta per Ringraziare tutti i miei Amici che mi hanno accettato e mi confermano (insieme alla mia deprivazione del concetto di tempo :D) nella loro vita ogni giorno. Spero di riuscire a sopperire a tal limite con altre risorse in condivisione incondizionatamente per il vostro benestare che è quindi anche il mio. Un saluto a tutti. Il vostro Virtutem. May 08 PresentazioneSalve a tutti ...negli ultimi tempi ho meditato di iniziare a scrivere partendo da me stesso e raccogliendo alcuni dei miei scritti in un posto preciso, un inversione di tendenza per quello che mi riguarda, abituato a essere interventista negli scritti delle vita altrui... Mi presento per chi già non mi conoscesse, mi chiamo Virtutem. Virtutem in latino indica "forza, valore". Dal termine virtutem discende la parola italiana virtù che, in generale, è la capacità da parte di qualcuno o qualcosa di produrre un certo effetto, per cui si scrive “in virtù di questo accade” ecc. La virtù umana è quindi la capacità di produrre potenzialmente qualcosa, la virtù naturale è la capacità propria della natura di condurre a determinati effetti. Virtutem quindi, poichè tutto quello che mi circonda viene spesso coinvolto consapevolmente o inconsapevolmente in un processo di cambiamento, di sviluppo, di evoluzione. Benvenuti dunque! Virtutem |
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